{"product_id":"miele-di-melata","title":"Miele di Melata","description":"\u003ch2\u003eIl miele del bosco. Quello che le api raccolgono dagli alberi, non dai prati.\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eScuro come la pece, denso, intenso. Meno dolce di un millefiori, più lungo in bocca, con un fondo che sa di malto e legno bagnato. Non è un miele di fiori — è qualcosa di più raro.\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eMiele di melata raccolto dalle nostre api in Irpinia\u003c\/strong\u003e, nei boschi attorno a Fontanarosa.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eNon dal nettare dei fiori\u003c\/strong\u003e, ma dalle secrezioni zuccherine che le api trovano sulle foglie di querce, castagni e altri alberi del bosco.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eMeno dolce degli altri mieli\u003c\/strong\u003e, con un retrogusto elegante leggermente amarognolo.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eRicco di sali minerali\u003c\/strong\u003e: potassio, ferro, manganese. Molto più della media degli altri mieli.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eResta liquido a lungo\u003c\/strong\u003e, non cristallizza facilmente come acacia o millefiori.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003chr\u003e\n\u003ch3\u003eDalle arnie ai boschi dell'Irpinia\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eL'Irpinia è terra di querce e castagni, di boschi fitti che si arrampicano sull'Appennino. È in mezzo a questi alberi che teniamo le nostre arnie — non in mezzo ai prati come si fa per il millefiori, ma proprio dentro al bosco, dove le api lavorano una materia prima diversa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa melata nasce così: certi insetti che vivono sulle foglie degli alberi rilasciano un liquido zuccherino, e le api lo raccolgono al posto del nettare quando lo trovano. Da lì arriva tutto quello che caratterizza questo miele — il colore scuro, la densità, i sali minerali, il sapore che non somiglia a nessun altro miele floreale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDal 1920 la mia famiglia lavora questa terra. Le api le abbiamo aggiunte da qualche anno, perché ci sembrava giusto raccontare il bosco anche da un'altra prospettiva — quella delle api, che del bosco sanno cose che noi nemmeno immaginiamo.\u003c\/p\u003e\n\u003chr\u003e\n\u003ch3\u003eCosa senti quando apri il vasetto\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl colore è la prima cosa: marrone scuro, quasi nero, con riflessi ambrati quando lo metti in controluce. La consistenza è densa, scorre lenta dal cucchiaio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAl naso arriva malto, caramello, una nota di legno bagnato e un fondo di frutta secca. In bocca è meno dolce di un millefiori — molto meno. C'è una leggera nota amarognola che chiude, lunga, elegante. Non è un sapore da colazione facile: è un sapore che chiede attenzione.\u003c\/p\u003e\n\u003chr\u003e\n\u003ch3\u003eCome usarlo (e perché)\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDove dà il meglio:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eSui formaggi stagionati: pecorino, gorgonzola erborinato, parmigiano oltre i 24 mesi\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eSul pane nero o integrale con il burro, a colazione\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eNel tè o nella tisana al posto dello zucchero, per chi vuole un dolcificante con carattere\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eSullo yogurt bianco con noci e una grattata di scorza d'arancia\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIn cucina:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eNei biscotti speziati e nel pan di zenzero, dove porta profondità\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePer glassare una costina di maiale o un'anatra al forno\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eIn una vinaigrette con senape e aceto balsamico\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eUn cucchiaino al mattino, come tonico, per chi crede in queste cose (e noi un po' ci crediamo)\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eUna cosa da sapere:\u003c\/strong\u003e non aspettarti il dolce zuccherino del millefiori. Se è la prima volta che lo provi, prendilo come prenderesti un vino corposo dopo aver bevuto solo prosecchi. È un altro mondo, e ci si entra piano.\u003c\/p\u003e\n\u003chr\u003e\n\u003ch3\u003eDomande che ci fanno spesso\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eÈ davvero miele?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSì. La melata è classificata come miele a tutti gli effetti dalla normativa europea. Cambia la fonte (non i fiori, ma le secrezioni degli alberi), ma il processo di trasformazione fatto dalle api è lo stesso.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePerché è così scuro?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003ePerché contiene molti più minerali e composti dell'origine vegetale rispetto ai mieli di fiori. Il colore scuro è la firma della melata, non un difetto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCristallizza?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eCristallizza poco e tardi rispetto agli altri mieli — è una delle caratteristiche della melata. Può restare liquido per più di un anno. Se nel tempo dovessi vedere qualche cristallo, è normale e non altera nulla: basta mettere il vasetto a bagnomaria caldo (non bollente) per riportarlo liquido.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eChe differenza c'è con il miele di castagno?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIl miele di castagno viene dal nettare dei fiori del castagno, ed è chiaro-ambrato con sapore intenso ma diverso. La melata viene dalle secrezioni che le api trovano sugli alberi (castagni, querce, altri), ed è molto più scura, meno dolce, con un profilo aromatico completamente diverso. Sono cugini, non gemelli.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSi può dare ai bambini?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSì, come tutti i mieli, ma solo dopo il primo anno di vita (vale per ogni miele crudo, non solo questo).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCome si conserva?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLuogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e luce diretta. Non in frigo: accelera la cristallizzazione. Si mantiene perfettamente per 24 mesi dalla data di confezionamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCome viene spedito?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eImballaggio rinforzato con protezioni antiurto, pensato apposta per il vetro. Spedizione in 48-72 ore in tutta Italia. Sopra i 99€ la spedizione te la offriamo noi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eLo posso ritirare in azienda?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eCerto. Siamo a Contrada Filette 20, Fontanarosa (AV). Chiamami al 334 344 0258 e ci accordiamo.\u003c\/p\u003e\n\u003chr\u003e\n\u003ch3\u003eIl vasetto\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eVasetto in vetro da 500 g. Dura a lungo perché lo usi col cucchiaino, non a cucchiaiate — è il tipo di miele che si dosa, non che si versa.\u003c\/p\u003e","brand":"Fattorie Ruzza","offers":[{"title":"1 vasetto da 500gr","offer_id":53782985965905,"sku":null,"price":9.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true},{"title":"3 vasetti da 500gr","offer_id":52363272290641,"sku":null,"price":28.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true},{"title":"6 vasetti da 500gr","offer_id":52363272323409,"sku":null,"price":55.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0872\/0698\/6065\/files\/miele-melata-irpinia-fattorie-ruzza.webp?v=1782815155","url":"https:\/\/fattorieruzza.com\/products\/miele-di-melata","provider":"Fattorie Ruzza","version":"1.0","type":"link"}